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Cicatrici acne laser ABL Frax

Raffaele Siniscalco

Cicatrici acne laser ABL Frax 

 

Le cicatrici da acne sono uno degli inestetismi più frequenti e più odiati dalle donne in quanto, a volte arrivano a deturpare completamente il viso essendo sempre visibili.
Per decenni in medicina estetica si è tentato di eliminarle con peeling, mesoterapia che sono risultati sempre totalmente inutili fino ad arrivare, nell’ormai lontano 2009, alla prima metodica approvata addirittura dalla FDA (Food & Drugs Administration ), il più alto organo di controllo al mondo in ambito sanitario: il laser frazionato non ablativo Star Lux 500 – 1540 Fractional non ablativo, anch’esso però oggi andato in pensione e ampiamente superato dal nuovissimo laser frazionato ABL FRAX CO2 SURGERY di tecnologia israeliana e di derivazione chirurgica che permette di ottenere risultati mai nemmeno immaginati fino ad oggi.


Durante il trattamento questa nuovissima tecnologia laser permette un precisissimo micro frazionamento delle cicatrici con una immediata asportazione della stessa che permetterà al tessuto stesso di ripararsi dall’interno.

La cicatrice sarà quindi sostituita da tessuto sano non cicatriziale.
Il trattamento è rapidissimo ed è possibile trattare in ogni seduta tutte le cicatrici.
Questa innovativa tecnologia laser è in grado di riparare la frattura profonda del derma grazie alla tecnologia «micro frazionale ablativa » che va ad eliminare ed asportare la cicatrice.
Grazie ai suoi impulsi brevi ma continui, passato sulla cute, causa centinaia di migliaia di microfori del diametro di 1 micron ( un millesimo di millimetro ) che penetrano in profondità fino ad arrivare, a seconda dei watt utilizzati e della pressione utilizzata oltre i 2,5 millimetri di profondità, più del doppio rispetto al vecchio Star Lux 500 della Palomar che si fermava ad 1,2 millimetri.
Nella cute, durante la seduta, avviene un micro-frazionamento dei tessuti che innesca una serie di reazioni che portano alla “sostituzione” della smagliatura con tessuto sano e al ricompattamento del tessuto.

Dopo pochi giorni dal trattamento la cute inizia un processo di sostituzione dei tessuti frazionati dal laser con tessuti sani, elastici, tonici e assolutamente rinnovati.

Le cicatrici inizieranno così a scomparire progressivamente seduta dopo seduta rimanendo solo un ricordo.
Durante il trattamento il raggio laser viene passato una sola volta su ogni singola smagliatura ed il paziente avvertirà un leggero “pizzicore”.
Dopo la seduta si avrà la cute arrossata per comparire, il giorno dopo, delle crosticine che scompariranno nell’arco di pochi giorni.
Il numero di sedute dipende dallo stato iniziale delle cicatrici e dalla quantità.

Fra una seduta e l’altra occorre comunque attendere 4-5 settimane per permettere al tessuto smagliato di essere sostituito da tessuto sano.
In media il ciclo di terapia prevede solo 4 – 8 sedute e già dopo la prima seduta i primi risultati saranno nettamente visibili.
L’intervallo tra una seduta e l’altra sarà di 4-5 settimane per dare il tempo necessario al tessuto smagliato di essere sostituito da tessuto sano dove la cicatrice sarà solo un ricordo.

Numero Verde