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Aumento Volumetrico delle labbra

Raffaele Siniscalco

L’ Aumento volumetrico delle labbra tra gli interventi di medicina estetica più diffusi 

 

L’aumento volumetrico delle labbra è uno degli interventi di medicina estetica più diffusi. Quando eseguito da mani esperte il risultato estetico è talmente naturale da passare completamente inosservato.

Le labbra devono, infatti, mantenere la loro naturale morbidezza senza eccedere in aumenti volumetrici eccessivi ed innaturali.

Le labbra, come tutto il resto della pelle e delle mucose, col passare degli anni subiscono un naturale processo di invecchiamento a causa di una riduzione dello spessore del derma, cioè di quella struttura che ne rappresenta l’impalcatura.

Diminuendo la quantità di collagene e di acido ialuronico, le proteine appunto presenti nel derma, diminuisce, nel corso degli anni, anche lo spessore del derma provocando un inevitabile assottigliamento delle labbra.

Per l’aumento volumetrico delle labbra il Dr. Raffaele Siniscalco utilizza esclusivamente filler a base di acido ialuronico di ultima generazione della linea Restylane, in particolare il Restylane Lip e della linea Juvederm, in particolare lo Juvederm Volbella completamente riassorbibili e specificI per l’aumento delle labbra.

La durata media di questi tipi di filler e di circa 9-12 mesi.

L’Acido Ialuronico è una molecola naturalmente presente nel nostro organismo, completamente biocompatibile e quindi bioriassorbibile.

Ciò garantisce l’assenza di controindicazioni, più o meno gravi o rischi di reazioni allergiche come era invece possibilmente nei decenni precedenti con l’utilizzo del silicone, vietato oramai dalla legge dal 1993, del collagene e di altre molecole.

 

 

 

 

 

 

I filler sopracitati permettono di modellare le labbra nella forma desiderata.

Iniettando solo la quantità di materiale necessaria è possibile ottenere un risultato molto naturale evitando l’antiestetico e grottesco effetto delle cosidette labbra a “canotto” o a “papera” sinonimi di lavori mal fatti.

In passato l’utilizzo di materiali non riassorbibili quale il silicone, la poliacrilammide, la polialchilimmide, il metacrilato, il polimetilmetacrilato ed altri materiali sintetici sempre non bio-riassorbibili ha causato innumerevoli problemi di formazione di granulomi, noduli dolenti, parestesie, infiammazioni acute e croniche e infezioni, problemi purtroppo ancora oggi diffusi che necessitano per la loro risoluzione l’utilizzo delle più moderne tecniche laser intralesionali a fibre ottiche, come ad esempio l’Eufoton 1.500 LaseMar

Ad oggi il Dr. Raffaele Siniscalco, è uno dei massimi esperti al mondo per la rimozione dei danni da filler attraverso l’utilizzo di laser specifici.

Numero Verde